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MONTICELLI E PAGONE
« The poet's work is to reflect like a mirror the visions that his sensitivity has given him, to produce the visions, the images necessary for the collective imagination. -Giuseppe Penone» Monticelli and Pagone represent the combined talents of an Italy-based pair of painters and sculptors whose works have been exhibited nationally, as well as in Austria, the United States and the United Kingdom. Having created together for over 29 years, they describe their artistic expression as based on continuous research. The images move between "provocation and psychological stimulation". Their bold painterly compositions are painted using mixed media
Testimonianze

Se l'inequivocabilità è propria del singolo, l'ambiguità è figlia del doppio. Nello scarto tra ciò che è reale e ciò che finge di esserlo, tra ciò che vediamo e ciò che invece immaginiamo si condensa il lavoro di Monticelli e Pagone, non a caso due artisti che hanno deciso di agire in coppia, riassumendo nella scelta operativa il senso della loro ricerca estetica.
Con loro non si può stare al sicuro, la provocazione è sempre dietro l'angolo; interventi quali la Venere dell'immondizia o la Carta igienica del critico sono pronte a dimostrarlo, non solo per ciò che rappresentano in sé ma soprattutto per gli effetti che hanno scatenato nel sistema massmediatico dell'arte, con reazioni a catena degne delle attenzioni della stampa.
Alessandra Troncone
Art curator and researcher

Ebbene, i lavori di MeP sembrano porre infinite domande, talora specchiarsi nella curiosità altrui. E allora, in uno spirito dal sapore concettuale, sono reciprocamente riflesso e origine. Ma chi dei due si pecchi nell'altro, forse, non è dato sapere. Ecco, dunque, che gli artisti sembrano voler fornire un'alternativa alla fruizione dell'immagine, la quale, a tratti, si mostra come allegoria dell'umano e si palesa come rinnovato linguaggio.
Loredana Barillaro
Curator

Alessandro Monticelli e Claudio Pagone riflettono sul comportamento umano nella società contemporanea, in cui ogni individuo è definito esclusivamente dal gruppo di appartenenza. L'uomo, per sentirsi parte di un tutto, tende a comportarsi diversamente da come farebbe normalmente per non sentirsi diverso, perdendo la sua unicità che lo contraddistingue. Rafforzamento della percezione di sé, non come individuo, ma come elemento integrante del gruppo.
